Il risarcimento per un sinistro: come funziona?

  • Autore: DIEGO MARCHIGNOLI
  • 18 ott, 2017
tamponamento fra due auto

Un po’ per inesperienza e un po’ per la tensione del momento, molte persone quando rimangono coinvolte in un sinistro non sanno bene come comportarsi per ottenere il risarcimento dei danni.

Per evitare procedure sbagliate che potrebbero far perdere il diritto all’indennizzo, ecco tutto quello che occorre sapere per un risarcimento equo dei danni.

L'indennizzo diretto

Se il sinistro comporta un impatto e avviene tra due veicoli immatricolati in Italia è previsto il cosiddetto “indennizzo diretto”, che velocizza le operazioni di risarcimento: sarà la vostra stessa assicurazione a risarcirvi i danni subiti, per poi farsi rendere la cifra dall’assicurazione dell’altro conducente.

La constatazione amichevole

Se siete in questa situazione la prima cosa da fare è compilare il modulo di constatazione amichevole, di cui consigliamo di tenere sempre una copia in auto. La compilazione deve essere il più possibile completa e indicare anche gli eventuali testimoni che possono confermare la causa e le dinamiche dell’incidente.

Inoltre occorre chiamare le forze dell’ordine, che a loro volta completeranno la constatazione amichevole redigendo il loro verbale.

L'intervento dell'assicurazione

A questo punto dovrete rivolgervi entro 3 giorni alla vostra assicurazione per denunciare il sinistro e inviare il CID. Se il modulo è stato firmato da entrambi i conducenti le due parti si accorderanno e il risarcimento vi verrà inviato entro 30 giorni dalla data della denuncia.

Se invece l’accordo non è stato raggiunto il pagamento avverrà a 60 giorni (o 90, nel caso in cui siano state riportate delle ferite) e verrà eseguita una perizia.

La valutazione del risarcimento

Per quantificare i danni l’assicurazione invierà un perito che valuterà le condizioni del veicolo. Nel caso in cui ci siano dei feriti serviranno anche i referti medici forniti dall’ospedale, a testimonianza delle conseguenze riportate a causa del sinistro.

Una volta ricevuto per posta l’assegno di risarcimento potrete scegliere se accettarlo o rifiutarlo nel caso in cui la cifra vi sembri palesemente troppo bassa. Come vedi, i passi da compiere sono pochi ma fondamentali: mantenere la calma, compilare il modulo di constatazione amichevole in ogni sua parte e fare subito denuncia.

A tutto il resto penserà la vostra assicurazione e in poco tempo avrete il risarcimento: a questo punto l’incidente rimarrà solo un brutto ricordo.
Autore: DIEGO MARCHIGNOLI 07 nov, 2017

Non è certo un mistero che le pensioni di oggi (e senza dubbio anche quelle di domani) non siano sufficienti per consentire di mantenere intatto il proprio tenore di vita, né di vivere dignitosamente.

Di fronte a tante storie di pensionati che non riescono a sopravvivere con la propria pensione, diventa indispensabile muoversi in anticipo e affidarsi a fondi pensione complementari come quelli offerti da Pensplan Plurifonds.
Autore: DIEGO MARCHIGNOLI 18 ott, 2017

Un po’ per inesperienza e un po’ per la tensione del momento, molte persone quando rimangono coinvolte in un sinistro non sanno bene come comportarsi per ottenere il risarcimento dei danni.

Per evitare procedure sbagliate che potrebbero far perdere il diritto all’indennizzo, ecco tutto quello che occorre sapere per un risarcimento equo dei danni.
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